Madonna del voto
Realizzata nel 1641, la statua è opera dello scultore Clemente Molli, su commissione dell’arciprete Cristoforo Masini; innalzata sulla colonna a fianco della chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, lungo la via Emilia, è uno dei simboli della città di Castelfranco, e rappresenta uno dei segni della devozione popolare più cari ai castelfranchesi.
L’appellativo “Madonna del Voto” deriva dal fatto che il monumento fu eretto in segno di ringraziamento nei confronti della Vergine, che aveva salvato Castelfranco dalla terribile pestilenza del 1630.
nel 1798, dopo l’arrivo dell’esercito napoleonico, la statua è stata temporaneamente rimosso da questa sede; nel 1817, quando la città viene colpita da una nuova epidemia, l’arciprete vicario Luigi Sanmaria decide di ricollocarla in questa sede spinto dalla richiesta dei cittadini.
Secondo la tradizione popolare, la Madonna avrebbe successivamente salvato Castelfranco anche dall’epidemia di colera del 1855.